Non storcere il naso solo al pensiero: metti da parte ogni pregiudizio e prova, perché ne vale davvero l’assaggio.
La modalità di preparazione è molto simile a quella del ragù di carne, ma in questa versione è il granulare di soia a insaporirsi delle sfumature di soffritto e pomodoro.

Ingredienti
- 150 g di granulare di soia
- 1 cipolla e mezza (grande)
- 2 carote
- 1 o 2 coste di sedano (oppure fusti di finocchio, ottima alternativa)
- 1 barattolo di salsa di pomodoro o pelati (circa 750 g)
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale q.b.
- Vino bianco (facoltativo)
Preparazione
- Reidrata la soia.
Copri il granulare di soia con acqua tiepida e lascialo in ammollo per 15–20 minuti. - Prepara il soffritto.
Nel frattempo trita le verdure: cipolla, carote e sedano (o finocchio).
Scalda un po’ d’olio in una pentola capiente, aggiungi le verdure e falle cuocere a fuoco medio per 20–30 minuti. - Aggiungi la soia.
Scola e strizza bene il granulare di soia, poi aggiungilo al soffritto.
Cuoci per altri 10–15 minuti; se vuoi, puoi sfumare con un po’ di vino bianco. - Unisci il pomodoro.
Aggiungi la salsa di pomodoro o i pelati, un pizzico di sale e lascia cuocere a fuoco basso per circa due ore, mescolando di tanto in tanto.
Assaggia a fine cottura e regola di sale se serve. - Conserva.
Suddividi il ragù di soia nei contenitori o barattoli e mettili a congelare: sarà pronto all’occorrenza.
Un consiglio? Visto che la cottura è lenta e abbastanza lunga (circa due ore per farlo insaporire bene), prepara quantità maggiori di tutti gli ingredienti, distribuisci nei barattoli di vetro e congela: lo avrai sempre pronto.
Che dici, lo proverai?
